Storia. Celestino, sopravvissuto alla prigionia nel ReichApprofondimentiLa storia dell’alpino priocchese che, insieme a tanti commilitoni,nel ’43 fu internato militare. Celestino Roagna, classe 1923, uno degli ultimi reduci di Priocca, racconta la prigionia, le angosce e gli stenti patiti in 22 mesi di lavori forzati in Germania. Una testimonianza indirizzata soprattutto a chi la guerra non l’ha vissuta, a chi per fortuna non sa cosa voglia dire fare la fame o convivere ogni giorno con la morte. Alba centra la tutela UnescoIn primo pianoIl Comune di Alba entra a sorpresa nella proposta di candidatura Unesco, Il Comune di Alba entra a sorpresa nella proposta di candidatura Unesco, così come parti del territorio di Treiso, Neviglie, La Morra, Verduno, Dogliani, nonché una fetta consistente dell’area delle Rocche del Roero. Un piccolo colpo di scena si è consumato nel travagliato cammino che dovrebbe portare la candidatura di Langhe, Roero, Monferrato sul tavolo dell’Unesco. La bozza di proposta, come è noto, prevedeva undici core zone: aree in cui la coltivazione della vite è consolidata, in cui si ha produzione vitivinicola d’eccellenza, caratterizzate da integrità dei valori paesaggistici e dalla presenza di beni di interesse storico-culturale in ottimo stato di conservazione. Acna: addio risarcimento?In primo pianoIl Piemonte (al quale spettano i tre quarti della somma) rischia di perdere oltre 189 milioni di euro. Il “baratto” di cui si era già parlato a marzo (la rinuncia al risarcimento per il danno ambientale in cambio del sito Acna bonificato “chiavi in mano”) non è più soltanto un’ipotesi. La soluzione è stata messa sul tavolo degli enti locali dal commissario Giuseppe Romano durante la Conferenza dei servizi svoltasi giovedì a Cengio. Il Commissario ha confermato che Syndial (la Società dell’Eni proprietaria del sito, nda) si è impegnata a cedere le aree e ha parlato di una “possibile intesa” che prevede la cessione in cambio del ritiro dell’azione risarcitoria. Fossano.Alluvione, quindici anni dopoIn primo pianoFrancesco Morabito, all’epoca responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Asl. Il direttore sanitario dell’Asl Cn2, Francesco Morabito, responsabile del Dipartimento di prevenzione al tempo dell’alluvione del 1994, ha illustrato nei giorni scorsi a Fossano – nell’ambito di un convegno dedicato alla gestione sanitaria degli incidenti maggiori – l’organizzazione dei soccorsi durante l’evento alluvionale. Gazzetta lo ha intervistato. L'"altra Italia", quella che cresceApprofondimentiI numeri. L’Istat aveva previsto l’aumento di circa 250 mila immigrati nel 2008: invece L’Istat aveva previsto l’aumento dell’immigrazione di circa 250 mila unità nel 2008. Ma la realtà, toccando la soglia dei 458.644 residenti in più rispetto all’anno precedente, ha superato le proiezioni. L’incremento corrisponde a poco più del 13 per cento. Lo dice il Dossier statistico 2009 curato dalla Caritas,.Il documento suggerisce un assetto ambivalente, da un lato preoccupante per le condizioni di indigenza – materiale ed emotiva – in cui vivono molti immigrati e dall’altro il loro ruolo di pilastro dell’economia nazionale. La portata del fenomeno diventa ancora più rilevante, se si considera che nel 2005 gli immigrati regolari erano 2 milioni e 700 mila, diventando, nel 2008, 3 milioni e 900 mila. Includendo poi gli immigrati regolari non ancora registrati e la regolarizzazione del 2009, tale somma raggiunge approssimativamente i 4,5 milioni. L'Asta batte anche la crisiNews in breveDall’undicesima Asta mondiale del tartufo sono arrivate una conferma e un’indicazione. La conferma è che la Cina è una potenza economica: il pezzo più pregiato, un tartufo di 750 grammi, è stato acquistato a Hong Kong per 100 mila euro. L’indicazione è che (stando all’esito dell’asta) la crisi economica sembra ormai superata. Quest’anno l’incasso complessivo è stato di circa 250 mila euro, più del doppio rispetto a un anno fa, quando il ricavato fu di 118 mila euro e il tartufo migliore venne venduto a Tokyo per “soli” 24 mila euro. Febbre del gioco, un fenomeno in crescitaApprofondimentiPoco conosciuta, a volte sottovalutata, con numeri in allarmante crescita e difficili da tenere sotto controllo: stiamo parlando della “febbre del gioco”, un fenomeno sociale che coinvolge un grande numero di italiani. Lotto, Superenalotto, le tradizionali carte, ma soprattutto i video-poker e i più moderni giochi online: miraggi di denaro facile che spesso portano la semplice passione per il gioco a trasformarsi in una dipendenza, una vera e propria patologia medica, il “gioco d’azzardo patologico”, appunto, che spinge le persone a giocare, a scommettere, a puntare... in maniera compulsiva, anche per vivere l’eccitazione del rischio sebbene se ne conoscano le possibili conseguenze negative. Secondo gli studi, esisterebbero numerose tipologie di giocatori patologici: quelli che lo fanno per “sentirsi vivi”, quelli che usano il gioco d’azzardo per sfuggire da crisi o difficoltà, quelli che lo vedono come un semplice relax, oppure ancora come un vero e proprio mestiere, e così via. Volontariato che cresceApprofondimentiScenari. Nonostante le prospettive non rosee in tema di finanziamenti – che, pure, Più di mille associazioni di volontariato e 60 mila volontari testimoniano che la solidarietà organizzata nella Granda è in buona forma. Nonostante la crisi e lo scenario non roseo che si prospetta in tema di finanziamenti – che, pure, in base alla legge quadro sul volontariato, la numero 266 del 1991, le fondazioni bancarie devono trasferire ai Centri di servizio –, nel cuneese si guarda al futuro con ottimismo. Piemonte: incontro dei vescovi piemontesi e Valle d'AostaNews in breve
Nel primo incontro del nuovo anno pastorale che si è tenuto a Pian Centri missionari: No ai respongimentiIn primo piano6° CONVEGNO NAZIONALE DEI DIRETTORI E COLLABORATORI DEI CENTRI MISSIONARI DIOCESANI NELLE NOSTRE LINGUE DICONO LE GRANDI OPERE DI DIO (At 2,11)
“NO AI RESPINGIMENTI”
Riuniti al 6° Convegno Nazionale, noi, la grande famiglia dei Centri Missionari Diocesani, preoccupati per una crescente mentalità xenofoba e coscienti della sofferenza e del dolore dei migranti, che hanno visto anche tanti italiani uscire dal proprio paese, denunciamo le ingiunzioni di una legge che esige il respingimento di singoli o gruppi di migranti, senza prima aver dato la possibilità di esporre la loro situazione e, quando è il caso, di chiedere asilo, in quanto provenienti da paesi realmente in guerra o soggetti a regimi contrari alle libertà fondamentali o in condizioni di estrema miseria. Chiediamo, alle nostre comunità parrocchiali e alle nostre istituzioni locali e nazionali, che accanto all’ospitalità sostengano sempre il rispetto del diritto all’accoglienza dell’altro, respingendo così una legge del tutto antistorica e profondamente antievangelica. Come cristiani non possiamo dimenticare che Gesù, Maria e Giuseppe furono esuli accolti in terra straniera perché in fuga da un re persecutore e che il Vangelo assicura il premio a chi accoglie lo straniero e condanna chi lo rifiuta. “Ero forestiero e mi avete accolto” quando mai Signore? “Tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me.” |

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