Direttore Responsabile: Chiara Genisio

Login utente


Editoriale

La crisi tra solidarietà e consumismo
di Corrado Avagnina
La crisi va e viene, si potrebbe dire, leggendo i dati altalenanti che un giorno fanno sperare nel “peggio ormai alle spalle” ed il giorno dopo fanno disperare perché “il peggio deve ancor arrivare”. Ad essere franchi, c’è solo da ammettere che non ci si raccapezza più…

leggi tutto

Notizie dall'Europa

Apiceuropa.eu

 Il Santo di oggi

Mercoledì 10 marzo
S. Simplicio I papa

Navigazione

10/03/2010 - ore 15:48:36

http://it.youtube.com/user/CattedraDialogo
La Cattedra su YouTubeTM
La Cattedra di
ottobre 2009:
  • Tutti i video
  • Versione solo audio
  • Mons. Pacomio sul ciclo 2009-2010
  • Si ringrazia: WT42 WebTV
    Indice completo...

     Fotogallery


    Cerca negli archivi

    « Marzo 2010  
    Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
    1 2 3 4 5 6 7
    8 9 10 11 12 13 14
    15 16 17 18 19 20 21
    22 23 24 25 26 27 28
    29 30 31        

     Detto del giorno

    Noi siamo stati liberati come un uccello dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra. (Sal 123)


    METEO
    Bollettino a cura dell'ARPA Piemonte.

    Protagonisti Digitali. Clicca qui per aprire il programma in PDF

    Protagonisti digitali, insieme per costruire speranza


    Il cabarettista Perone, l’umorista Chiostri, gli esperti di comunicazione Aroldi e Vittadini, la pianista Bertoglio, il gruppo musicale Hope e poi le testimonianze video del giornalista Brambilla, della clarissa Dobner e del vescovo Masseroni. Tanti nomi, diverse professionalità per testimoniare come la comunicazione si esprime attraverso strumenti differenti. Dalla musica all’arte, dalla parola al silenzio della clausura. Dalla carta stampata al video. Da internet alla mimica. La proposta di confronto, dialogo, formazione sulle variegate esperienze piemontesi arriva dalle pastorali regionali Comunicazioni Sociali e Giovanile dei vescovi di Piemonte e Valle D’Aosta.


    La fatica di vivere sale in cattedra


    “L'io con le sue funzioni rappresenta lo specchio autoriflessivo di un se' più profondo. Può essere fonte di coscienza, conoscenza e autocoscienza, o fuga di illusioni prospettiche che allontanano dalla vera ricerca di senso, unico vero orizzonte dell'uomo e del divino umano". Partirà da questo pensiero dello psichiatra Alessandro Meluzzi il dialogo con lo psicologo Giovanni Galletto che affronterà il tema spiegando “come passare dalla fatica patologica di vivere alla fatica normale”.


    Ambulatorio "regolare" per i bisognosi, la Lega non ci sta


    La Lega Nord ha innescato a Mondovì un vespaio di polemiche criticando apertamente il nuovo ambulatorio della Caritas cittadina.

    Il comunicato della Lega Nord Mondovì
    Con stupore abbiamo letto dell’iniziativa della Caritas e dell’Associazione Medici Cattolici di aprire un ambulatorio per persone in situazione di emergenza sociale, che per vari motivi non possono o non vogliono rivolgersi alla struttura sanitaria pubblica. Tradotto: un ambulatorio per i clandestini! Grazie al ministro Maroni, l’immigrazione clandestina è ora un reato punibile con ammenda ed espulsione, ma anche il favoreggiamento all’immigrazione clandestina è reato.
    Certo, i medici non sono obbligati a denunciare i clandestini, ma i volontari di questa struttura sanno a quale rischio vanno incontro?


    In Langa. Una chiesa per gli ortodossi


    Un esempio di integrazione: la numerosa comunità macedone locale
    celebra le funzioni in San Michele.

    Il territorio delle Langhe da anni vive il fenomeno dell’immigrazione, soprattutto dai Paesi dell’Est; alcuni dati rivelano che circa l’80% della manodopera straniera proviene dalla Macedonia. Si tratta di addetti impiegati prevalentemente nelle aziende vitivinicole.
     Neive è uno dei Comuni del Piemonte con una delle più alte percentuali di abitanti extracomunitari, tra i quali anche in questo caso spicca la comunità macedone, che conta circa un centinaio di famiglie. Molte di queste persone hanno trovato lavoro nei paesi limitrofi, i quali però, in molti casi, non hanno la disponibilità di abitazioni per le esigenze delle famiglie, a differenza di Neive che, oltre ad alloggi, può offrire servizi come negozi, scuole, trasporti pubblici.


    Se il partner ti perseguita...


    Cinque sono i tipi di molestatori: il risentito, il bisognoso d’affetto, il corteggiatore incompetente,
    il respinto, il predatore. Il 50% degli stalker ha vissuto separazioni o lutti non razionalizzati,
    il 50% ha un’età compresa fra i 18 e i 24 anni.

    Proseguono i forum organizzati da Gazzetta su tematiche d’attualità. Questa settimana abbiamo parlato di stalking con l’avvocato Silvia Calzolaro, la direttrice del Servizio di ospedalizzazione psichiatrica dell’Asl Cn2 Cecilia Dal Cielo, il direttore del Centro di salute mentale dell’Asl Cn2 Carlo Milordini, il direttore del servizio di psicologia dell’Asl Cn2 Daniele Saglietti e Margherita Verney, internista del pronto soccorso dell’Asl Cn2. Alcuni dei nostri interlocutori saranno pure relatori al convegno Stalking-Un’ombra su di me, sul tema delle molestie, organizzato dalla Fidapa per giovedì 18 febbraio alle 21 nella sala Beppe Fenoglio.
    Che cos’è lo stalking?


    L'urlo di Haiti serva a scuotere le coscienze


    In questi giorni Danilo Manera, albese, docente e studioso in ambito ispanistico, narratore e traduttore, giornalista e consulente editoriale si trova a Santo Domingo. L’abbiamo raggiunto telefonicamente per chiedergli una testimonianza sul terremoto che ha devastato la vicina Haiti.
     Ha sentito il terremoto?
     «Abbiamo sentito una scossa, tutto barcollava per qualche secondo. Ma è durato poco e non ha fatto danni. La metropolitana è stata ferma solo per precauzione. Poi c’è stato un allarme tsunami, subito rientrato. Ora è tutto normale. La disgrazia si è concentrata sulla vicina Haiti».


    Giovani immigrati:varietà e ricchezza


    Esperti. Nicola Conti: «L’emarginazione che non riusciamo a risolvere ci torna indietro
    in problemi difficili da gestire». Il capitano Nicola Ricchiuti: «Il minore dev’essere recuperato;
    se sarà inserito adeguatamente, potrà trovare un lavoro».

    «Per i piccoli immigrati passato e presente sono una fredda giornata di pioggia», commenta don Paolo Rocca, descrivendo il manifesto della tavola rotonda ispirata al Vangelo, svoltasi ad Alba venerdì 15. Sulla locandina dell’evento un bambino cerca riparo dall’acqua, «ma siamo noi a dover trovare un rifugio per quei ragazzi, che hanno il diritto di guardare al futuro con speranza», continua il Direttore del centro Migrantes-Bakhita di Alba. Nell’intenzione di sviluppare il tema della Giornata mondiale delle migrazioni, all’incontro Minori stranieri tra noi: parliamone!sono intervenuti i portavoce di quei punti di riferimento indispensabili agli stranieri minorenni, dalla scuola alla famiglia, dalle associazioni alla comunità ecclesiale, fino alle istituzioni.


    Cuneese: 115 mila pensionati a 500 euro al mese


    Nella Granda si conferma un dato che Gazzetta ha evidenziato da tempo: il 74,3 per cento
    delle pensioni è inferiore al migliaio di euro al mese: 186.725 persone vivono
    cioè con risorse molto limitate. E, guardando a fondo, si scopre una realtà
    anche più drammatica: sono 115.794 i pensionati costretti a sbarcare il lunario
    con meno di 500 euro ogni trenta giorni. La storia di Stella ne è un esempio.

    Il 44 per cento dei piemontesi, poco meno della metà dunque, è in pensione. Su 4.352.828 sabaudi 1.903.654 non lavorano più e vivono con l’assegno di vecchiaia (il 38,4 per cento), di reversibilità (il 28,7), di anzianità (il 20,3) e d’invalidità (il 12,4). Così – medesima percentuale – accade per i cuneesi: i pensionati nella Granda sono 251 mila su una popolazione di 573.736 residenti. L’invecchiamento di regione e provincia – comune a tutte le aree ricche – è sotto gli occhi di tutti e si tocca con mano anche guardando da questa prospettiva.


    Di cancro si guarisce


    Incontro. La presidente Fidapa Fiorenza Bruno e la consigliera Fabiola Martini parlano
    con Anna Maria Castiliano, vicepresidente dell’Andos.
    La storia. Il problema del cancro alla mammella riveste una notevole importanza
    per la salute femminile e l’Andos albese ha da tempo attivato molte iniziative.
    Castiliano racconta la sua vicenda di donna operata al seno trent’anni fa.

    La Federazione italiana donne arti professioni affari (Fidapa) di Alba ha incontrato alcune donne e dialogato su temi d’interesse comune, con un occhio attento al femminile e uno al sociale. Le interlocutrici sono tutte impegnate a vario titolo nelle associazioni cittadine e Gazzetta si presta questa volta a fare da veicolo per diffondere la conoscenza delle importanti attività, “cedendo” l’intervista per cogliere appieno le richieste che vengono dal mondo colorato di rosa.


    Località Bazzaretti, la bonifica dimenticata


    La zona (di proprietà privata) non è stata messa in sicurezza nonostante
    le prescrizioni del maggio 2008.
    L’Osservatorio ambientale ha scritto al Ministero dell’ambiente per l’area di località Bazzaretti.

    Torna al centro dell’attenzione località Bazzaretti, una delle aree piemontesi contaminate da sostanze riconducibili all’Acna. La scorsa settimana l’Osservatorio ambientale della Valle Bormida ha inviato una lettera al ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, al Capo di gabinetto e al Direttore generale del Dicastero per chiedere alcuni controlli sulla situazione dell’area, che non è ancora stata bonificata, e rischia di non esserlo, nonostante l’elevato livello di inquinamento rilevato in tre campagne di caratterizzazione del suolo tra il 1999 e il 2007.


    AGDOnline fa parte della Lista dei Siti Cattolici Italiani